Uno chef emergente,”Gustus” premia l’avellano Francesco Fusco e i prodotti locali

Uno chef emergente,”Gustus” premia l’avellano Francesco Fusco e i prodotti locali

Lo scorso fine settimana si è tenuto a Napoli la quinta edizione di “Gustus – expo dei sapori mediterranei”, salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia.Già forte dei successi delle precedenti edizioni, Gustus si consolida come manifestazione di riferimento per il settore unica nel Centro-Sud Italia.

Selezionata ufficialmente dal Ministero delle Politiche Agricole come unica fiera di riferimento del Mezzogiorno, ha come partner istituzionale oltre al Ministero delle Politiche Agricole, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, la Regione Basilicata, il Comune, la Camera di Commercio e l’Unione Industriali di Napoli, mentre il partner operativo per il settore Export è l’ICE – Istituto per il Commercio Estero.Partecipare a GUSTUS significa incontrare tutti i buyers italiani del Centro Sud ed i mercati internazionali consolidati ed emergenti.

In questa cornice c’è stata la presentazione dell’annuale Guida de Il Mattino “Mangia&Bevi” 2019, curata dai giornalisti Luciano Pignataro e Santa Di Salvo. Una guida che ha selezionato con cura, negli anni, i migliori posti dove poter mangiare una buona cucina in Campania.18 gli oscar dell’enogastronomia assegnati dai due esperti Pignataro e Di Salvo, che durante l’anno hanno avuto modo di visitare e degustare le prelibatezze di numerosi ristoranti presenti nella regione Campania. “La guida è un po’ la sintesi di tutto quello che è stato il nostro lavoro durante l’intero anno – spiega il giornalista Pignataro -, curando settimanalmente la pagina di enogastronomia su “Il Mattino”.

Per la categoria “Chef Emergente”il premio è stato dato all’avellano  Francesco Fusco – “Il Moera” Ristorante-Orto. Del percorso dalla terra alla tavola il giovane chef Francesco ha fatto un modello di vita, che si manifesta in tutti i suoi piatti. Un limpido esempio di integrazione tra orto e cucina, culminata nella produzione artigianale del pregiato pesto di aglio orsino. Il premio consegnato, un fantastico piatto in ceramica vietrese dell’artigiano Enzo Santoriello.

L’associazione Terrae Abellanae è fiera del risultato di chef Fusco e si complimenta per il successo. Puntare sulla qualità dei prodotti, oltre che su una cucina moderna, significa porsi dalla parte di quella fetta di consumatori che sono molto attenti alla qualità di ciò che mangiano (e questa fetta è in grande crescita) nonché all’impatto eco-ambientale.Qualità dei prodotti e sviluppo sostenibile. Il nostro impegno, la nostra ricerca ,la nostra missione.

Erano presenti a Gustus Napoli le aziende trasformatrici Sodano-L’Arte della Nocciola e Noccioro e lo chef Giovanni Arvonio (Taberna del Principe). Lo chef Arvonio è stato presente alla Kermesse napoletana il pomeriggio di lunedì ed ha organizzato uno show cooking preparando il piatto autunnale che ora ha in carta ovvero il risotto alle nocciole come lo spaghetto tradizionale, ovviamente rivisitato e reinterpretato. Lo chef Fusco invece è stato presente tutti e tre i giorni facendo conoscere i suoi fantastici pesti, dall’aglio orsino ormai famoso agli ultimi due pesti nocciola e tartufo e pesto noci e curcuma.

(Ufficio SIAT – fonte Associazione Terrae Abellanae)

 

 

 

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