Ecco perchè festeggiamo la Pasquetta

Secondo le sacre scritture il lunedì dopo la Pasqua di resurrezione di Gesù Cristo alcune donne si recarono al sepolcro per pregare e cospargere il corpo di Gesù con olii particolari che lo avrebbero imbalsamato. Una volta giunte sul posto scoprirono il sepolcro vuoto. Dopo poco apparve loro un angelo che comunicò la lieta notizia della resurrezione, le donne allora avvisarono gli apostoli. Ma la tradizionale "scampagnata" come nasce ? Sempre le sacre scritture riportano l'apparizione di Gesù a due discepoli diretti fuori le mura di Gerusalemme, precisamente ad Emmanus, e pare che la tradizione di trascorrere fuori porta il giorno dopo la Pasqua derivi proprio da questo fatto accaduto appunto "fuori" Gerusalemme. Il termine  Pasquetta  serve a  far capire che si tratta del  prolungamento della Pasqua.  Per quanto riguarda invece un altro termine spesso usato, "in albis", in realtà si fa riferimento al battesimo che era amministrato proprio la notte di Pasqua. Chi veniva battezzato indossava una tunica bianca (in albis vuol dire in bianche vesti) per tutta la settimana successiva alla Pasqua fino alla domenica. A seguito della riforma liturgica però questa domenica fu chiama semplicemente "seconda domenica di Pasqua". Auguriamo ai nostri lettori una serana Pasqua e Pasquetta.  (Michele Amato)