I nostri Itinerari consigliati

Esplora Avella e i dintorini con i migliori Itinerari suggeriti, immersi nella natura e nella storia

La Valle del Clanio

Trekking lungo la valle del Clanio dalla località Fontanelle alla Fonte San Giovanni

Urban Trekking

L’itinerario inizia dalla località Fontanelle e attraverserà tutta la valle del Clanio fino a raggiungere Fonte San Giovanni posta a 1020 m s.l.m. Lungo il cammino si possono ammirare numerosi salti di Acqua e cascate la più bella è importante è quella chiamata Bocca dell’acqua. Per il sentiero di ritorno invece visiteremo la sorgente di Bocca dell’Acqua, per poi iniziare a scendere di quota fino a raggiungere di nuovo la località Fontanelle.

Livello Difficoltà: EE

Le Madonne del Partenio

Trekking dal Santuario di Santa Filomena al Santuario di Montevergine

Urban Trekking

L’itinerario inizia dal Santuario di santa Filomena a Mugnano del cardinale (AV) percorrendo quello che un tempo era la strada principale dove transitavano tutte le merci che a dorso di muli e sui carri venivano trasportate dall’Irpinia e dalla puglia verso Napoli e viceversa. La stessa strada che fino a pochi decenni fa veniva ancora utilizzata per i pellegrini che dal Santuario di Santa Filomena andavano al santuario della Madonna di Montevergine. Lungo il cammino si possono ammirare tanti panorami mozzafiato ma anche un angolo di paradiso incastonato nel Parco Regionale del Partenio.
Livello Difficoltà: E

La Cresta dei Monti di Avella

Trekking di Cresta ammirando con piacere i panorami immensi sulla piana campana fino alle isole e sulla valle Caudina

Urban Trekking

L’itinerario inizia nel cuore del Parco regionale del Partenio e dopo una breve salita si gode tutto lo spettacolo naturale e panoramico mozzafiato che solo le vie di cresta possono offrire. Attraversando tutta la dorsale dei monti di Avella da Toppa Riezza a Croce Puntone passando per la vetta più alta del Parco “Ciesco Bianco” con i suoi 1589 m s.l.m. Da Croce Puntone iniziamo a scendere verso la Città di Avella.
Livello Difficoltà: EE

Piana di Lauro

Trekking alla dorsale del Partenio che affaccia su Avella Città d’Arte dalla località Pianura alla Piana di Lauro

Urban Trekking

L’itinerario inizia dalla località Pianura dove inizierà l’ascesa verso il crinale di Croce Puntone a quota 1350 m s.l.m. Da qui si possono ammirare panorami molto suggestivi sui due golfi Napoli e Salerno per parlare della vista stupefacente sul Vesuvio. Da questo punto si inizia a scendere verso la Piana di Lauro dove è posto un rifugio. Da questo punto ci si cammina verso Toppa Alto dove imboccheremo il sentiero di discesa verso la Città di Avella fino a raggiungere la località Capo Ciesco.

Livello Difficoltà: E

Castello di Avella, Paolisi

Trekking alla scoperta dei luoghi attraversati da Briganti e Longobardi che si spostavano dalla valle del Clanio alla Valle Caudina

Urban Trekking

L’itinerario inizia dal Castello longobardo di Avella e inizia fin da subito in ascesa verso il ciglio di Cervinara a quota 1000 m s.l.m. da questo punto il cammino è in progressiva discesa attraversando diversi pianori del Parco del Partenio fino a raggiungere il Rifugio san Berardo che un tempo era un monastero costruito da un abate dell’abbazia di Montevergine. Nei pressi del rifugio incontriamo anche una abbeveratoio alla stessa epoca risalente. Il sentiero continua sempre in leggera discesa fino a raggiungere il piccolo borgo di Paolisi.

Livello Difficoltà: EE

Ponte Acquaserta, Grotta O’ Cafur, Valle Fredda

Trekking nel Vallone Acquaserta che insieme al Vallone del Clanio formano i due bacini idrografici dei regi Lagni

Urban Trekking

L’itinerario inizia dal Ponte Acquaserta che si trova nel Comune di Quadrelle restaurato nel 1866 da un mastro muratore di Quadrelle e un luogo magico sia per la sua storia ma soprattutto per la sua posizione strategica il percorso è di carattere storico e la visita alla grotta dei briganti O’ Cafur ci trasporta a quello che un tempo era la vita di chi lavorava in montagna. Avremo l’occasione di vedere lungo il vallone numerose cascate la più bella è alta più di 25 metri. Poi più sopra approderemo in uno dei tanti pianori del Partenio per poi arrivare a una radura che affaccia sulla Piana Campana.

Livello Difficoltà: E

I Pianori di Montevergine

Trekking alla scoperta dei Pianori più grandi e importanti del Partenio

Urban Trekking

L’itinerario inizia dalla località Pianoro Campo Spina nel Comune di Mugnano del Cardinale dove lasceremo le auto. Da questa località raggiungeremo in meno di 2 ore la cresta del Monte Calvario a quota 1370 m che si trova nel Comune di Mugnano del Cardinale (AV). Lungo il cammino passeremo per una zona molto panoramica sulla valle del baianese e non solo si possono ammirare i due golfi a destra e a sinistra del Vesuvio e le isole. Percorreremo i pianori di Campo Maggiore di Montevergine. Dopo la pausa ai bordi del Laghetto di Campo Maggiore ci si incammina per il sentiero di ritorno che ci porterà a visitare Valle Fredda e il Bosco Cupone e infine ci incammineremo in verso il Pianoro di Campo Spina che raggiungeremo in poco meno di un’ora.

Livello Difficoltà: E

ALCUNI ESEMPI DI TOUR ED ESPERIENZE

Tour guidato nei principali monumenti che hanno caratterizzato la storia di Avella Città d’Arte, terra di mezzo conquistata dai popoli antichi tra cui i romani che hanno costruito un meraviglioso Anfiteatro e i Longobardi che hanno costruito il Castello con la sua torre e i romantici panorami, due opere importantissime oggi ancora utilizzate per gli eventi e visite guidate. Molti dei reperti ritrovati nel Parco Archeologico oggi vengono custoditi nelle aree museali, queste ultime contengono l’area archeologica e l’area multimediale. Il Museo Archeologico e Museo Immersivo Virtuale si trovano nell’antico Palazzo Baronale ubicato nel Centro Storico attraversato dal decumano maggiore con Chiese del 1500, alcune di queste visitabili. Un tour da non perdere!

Avella Città d’Arte si trova nel Parco del Partenio, quindi nel cuore verde delle Campania, in Irpinia. Dunque non solo archeologia ma anche natura, grotte rupestri e antichi mulini che costeggiano l’alveo di quello che anticamente era uno dei fiumi più importanti della Campania: il Clanio. Il sentiero permette di passeggiare e attraversare una pineta, a pochi metri dall’antico Anfiteatro Romano, che custodisce l’antico Acquedotto di San Paolino. Proseguendo si potrà accedere alla Grotta rupestre di San Michele e visitare gli antichi mulini dislocati lungo il percorso. Un toccasana per chi ama passeggiare e godersi lentamente il paesaggio !

Visitare e passeggiare fa bene e stuzzica la fame e stimola la curiosità di scoprire nuovi odori e sapori. Il prodotto tipico avellano in assoluto è la Nocciola di Avella da cui prende il nome scientifico la nocciola comune famosa in tutto il mondo. Difatti Linneo, un botanico del settecento, studiò il frutto proprio nell’antica Avella. Porteremo i nostri visitatori e turisti all’interno di un noccioleto di un’azienda locale che dispone anche di una bottega agroalimentare : una sorta di caveau del gusto, dove si può assaggiare la nocciola, il pesto all’aglio orsino, il miele prodotto dalle api locali e la famosissima cassata avellana un dolce che sintetizza l’essenza del gusto locale !! e tante altre prelibatezze !!

Altre imperdibili attività ed esperienze

Partendo dalla cascata di Acquaserta in località Quadrelle si raggiugere tramite un tratto della dorsale appenninica inclusa nel versante della BassaIrpinia località Fontanelle ad Avella, per i più coraggiosi sarà possibile partecipare all’attività di arrampicata sulle fantastiche falesie di Avella dalle quali è possibile godere del panorama del Castello e del Vesuvio. E’ da lì’ che il gruppo di escursionisti può avventurarsi in vari sentieri che possano raggiungere le piane: Piana di Lauro, Piana del Fieno, Pianura, la cui caratteristica è legata alla presenza di piccoli laghetti naturali, rifugi e fontane. Da non perdere l’escursione alle “neviere” ovvero fossati che un tempo contenevano da febbraio a maggio la neve utilizzata in sostituzione dei moderni mezzi di refrigerazione.

L’Urban Trekking prevede il raduno dei partecipanti presso il Parco Archeologico dell’Anfitearo Romano e quindi una prima immersione nella storia locale influenzata particolarmente dalla presenza dei romani. Le tappe successive si concentrano ad Avella Città d’Arte con la scalata della collina del Castello Longobardo, poi si raggiunge l’area dedicata alle sepolture per la visita ai Mausolei Funerari. L’attraversamento del decumano maggiore, che collega le aree di sepoltura all’Anfiteatro lungo un asse che taglia il Centro Storico  che corrisponde all’antico Foro Avellano, consente ai partecipanti di raggiungere e vistare il Museo Immersivo ed Archeologico MIA. Da Avella , attraverso le stradine dei quartieri più antichi e confinanti con l’agglomerato urbano di Sperone, si raggiunge la Chiesa di Sant’Elia Profeta che conserva sotto le mura antiche il Museo Contadino. Sarà possibile poi raggiungere   la vicina area verde attrezzata del Casone di Baiano, dove i partecipanti possono rilassarsi.

Raduno presso il Santuario di Santa Filomena di Mugnano del Cardinale per la visita al Museo dedicato alla Santa Martire poi si raggiunge località Pianoro Campo di Spina. Da questa località raggiungeremo in meno di 2 ore la cresta del Monte Calvarine a quota 1370 m). Lungo il cammino passeremo per una zona molto panoramica sulla valle del baianese e non solo si possono ammirare i due golfi a destra e a sinistra del Vesuvio e le isole. Percorreremo i pianori di Campo Maggiore di Montevergine per scendere al Santuario della Madonna di Montevergine. Dopo la pausa ai bordi del Laghetto di Campo Maggiore ci si incammina per il sentiero di ritorno che ci porterà a visitare Valle Fredda e il Bosco Cupone e infine ci incammineremo in verso il Pianoro di Campo Spina che raggiungeremo in poco meno di un’ora.

Un’esperienza da vivere, divertimento assicurato per grandi e piccini. Il parco si presenta maestoso, in mezzo ad un boschetto suggestivo e presenta diversi percorsi che si differenziano in base alla difficoltà, adatti per chiunque. I percorsi acrobatici sono realizzati mediante passaggi aerei tra gli alberi, posti a varie altezze grazie a piattaforme in legno sospese ed elementi di percorso come, ponti tibetani, teleferiche su carrucole, corde reti e passerelle, che permettono il passaggio da un albero all’altro. Puoi sostare sulle piattaforme per riposare e godere della diversa prospettiva, ascoltare il vento tra le chiome, scivolare appeso alla carrucola, vivendo l’emozione del vuoto e dell’altezza.