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Avella, la storia del "Pasquino"

Il Pasquino è il nome di una delle sei statue di Roma cosiddette "parlanti". I romani affiggevano su di esse delle scritte, quasi sempre anonime, per protestare contro le autorità o i costumi del tempo. Queste composizioni presero il nome di "pasquinate". Vi chiederete, cosa c'entra Avella con il Pasquino romano ? Ebbene anche nella città d'arte  c'è una statua simile al Pasquino romano, si trova incastonata in un muro  contiguo al palazzo baronale, quest'ultimo riempie, con tutta la sua bellezza, una delle piazze principali della città, facendo ombra sui soliti frequentatori o visitatori. Statue simili, ad Avella, sono state ritrovate anche  all'interno del palazzo e sui cippi onorari presenti nella piazza che "piantonano" i due  ingressi. Di fianco alla statua del Pasquino avellano, è nata nel 2002 una gelateria artigianale che prende il nome proprio dall'opera marmorea mutila e corrosa. Il proprietario è un maestro artigiano: Carmine Guerriero. Egli ha creato un punto di ritrovo, pur non volendo, con le stesse funzionalità della statua. Si perchè mentre si degusta un buon gelato, magari alla nocciola prodotto tipico della zona, si può tranquillamente chiacchierare in modo serio o scherzoso affrontando argomenti che riguardano le autorità locali, la cultura, la politica, un po' di tutto. A moderare ovviamente le discussioni ci pensa il maestro Carmine. Insomma nella cittadina della nocciola e della cultura "Il Pasquino" non solo è ben conservato ma è diventata anche un' istituzione. Una piacevole e gustosa istituzione. (Michele Amato) 

La nocciola avellana fa bene alla salute, ecco perchè

La nocciola avellana  come tante altre  tipologie  di frutta secca  è un alimento molto energizzante ma questa non è l'unica proprietà, cerchiamo di capire cos'altro contiene che fa bene alla nostra salute. Partiamo dai grassi. Contiene omega 3 e 6 e  l'acido grasso oleico, che troviamo anche nell'olio exstra-vergine di oliva,  famoso per la sua azione protettiva del sistema cardiocircolatorio poichè riduce il colesterolo e trigliceridi. Allora pulite le arterie andiamo avanti. Abbiamo la Vitamina E che contrasta l'invecchiamento e i radicali liberi, poi la Vitamina B che invece si preoccupa dei muscoli e dei nervi, e non solo, anche della salute della pelle, unghia e capelli.  A parte tutte queste  vitamine, ci sono altri composti importanti tra cui il rame,zinco, selenio e poi gli immancabili potassio,calcio,fosforo e magnesio.  Come tutti gli alimenti però non bisogna esagerare con il consumo perchè nonostante la presenza di tutti questi elementi determina un congruo apporto di calorie. E allora per stare bene  vi suggeriamo di raggiungere la Città di Avella, città della nocciola per fare una buona scorta.  (Michele Amato)

Avella, è tempo di asparagi, ecco cosa contengono

Grazie alle gradevoli temperature primaverili non troppo umide e alle colline rocciose, anche nella città archeologica, in particolare in località Castello, sarà possibile trovare e raccogliere gli asparagi (Asparagus officinalis). Questa pianta fu coltivata nell'antichità dai greci e dai romani, a questi ultimi piaceva così tanto da organizzare delle spedizioni navali per la raccolta verso le piantagioni presenti in alcune terre.  La pianta presenta dei frutti di colore rosso (bacche) che contengono dei semi neri, poi è dotata di rizomi da cui si originano i turioni che rappresentano la parte commestibile. Tra le componenti chimiche dell'asparago ritroviamo: asparagina, rutina, acido folico,calcio, fosforo,potassio, magnesio,manganese e vitamina A e B. L'asparago ha proprietà diuretiche,contrasta l'astenia,rinforza i capillari. L'odore tipico delle urina è dovuto alla presenza di zolfo in alcune componenti dell'asparago. Si trovano nel mondo tre tipologie di asparagi: bianco, violetto e verde a seconda se la parte commestibile, il turione, riesce a fuoriuscire dal terreno e quindi adattarsi al processo di fotosintesi. L'asparago viene consumato previa bollitura in Italia  saltato in padella con burro e parmigiano o con olio e uova per una gustosissima e nutriente frittata di asparagi. (Michele Amato)

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